GRISARA

Vitigno autoctono recuperato da Roberto Ceraudo, di colore
dorato vivace con riflessi lucidi come l’ottone. Al naso è ricco,
intenso, e complesso con sentori erbacei e speziati misti a
una certa dolcezza, note sapide e un ricordo di fiori di
mandorlo. Al palato le sensazioni olfattive
ritornano, con una nota agrumate di pompelmo amaro,
sapidità e mineralità in abbondanza con finale piacevolmente
amarognolo. Di piacevolissima beva. Si abbina bene alla
cucina di mare, come alle carni bianche grigliate; la
freschezza e il corpo garantiscono una longevità di almeno
tre anni, ma potremmo avere belle sorprese attendendo
ancora.